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Lo #spiegone di Double : che cos’è l’INCI

Le ragazze di WAATB mi hanno chiesto di scrivere un nuovo post per il loro blog – grazie ragazze, è un piacere per me! – e come argomento hanno richiesto “INCI for dummies”, ovvero tutto quello che c’è da sapere sull’INCI partendo da zero e spiegandolo in maniera semplice, “alla Double”!

Partiamo dal principio: che cos’è l’INCI?

  • L’I.N.C.I. è l’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ovvero la lista degli ingredienti che compongono un cosmetico. È una denominazione internazionale, quindi vale in tutto il mondo, ed è obbligatorio, quindi CI DEVE ESSERE su tutti i cosmetici in commercio. Se non lo trovi sul barattolo che hai in bagno, era sicuramente stampato sulla scatola che hai buttato appena arrivata a casa.
  • Gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente: da quello presente in percentuale maggiore – di solito è l’acqua – a quello presente in percentuale minore. Al di sotto dell’1% di concentrazione possono essere scritti in ordine sparso.
  • Ci sono INCI lunghissimi, anche 50-60 ingredienti e non serve assolutamente saperli leggere tutti. Ti basta saper riconoscere i primi 5 o 6, che insieme di solito rappresentano circa l’80% della formula.

Ingredienti, una classificazione generale

Andando a vedere i singoli ingredienti noterai che ci sono dei termini in latino e sono quelli che ci piacciono di più perché indicano un ingrediente naturale – ad esempio l’Argania Spinosa è il nome botanico dell’Argan.

I termini in inglese invece indicano gli ingredienti chimici o di derivazione chimica: non sono per forza “brutti”: possono essere ingredienti naturali che sono stati lavorati per poter essere inseriti all’interno del cosmetico, esattamente come il grano viene macinato per ottenere la farina.

Quando invece leggi dei numeri sei davanti a un colorante, ovvero una sostanza che serve a colorare la formula – sopratutto nel make-up – e vengono codificati secondo il Color Index.

INCI

“Tutto molto bello Double, ma perché devo saper leggere l’INCI?”

Per due motivi fondamentali:

  • Il primo è che la pelle assorbe e se ci spalmi sopra schifezze, assorbirà schifezze.
  • Il secondo è che se impari a leggere l’INCI non rischierai più di comprare una crema costosissima che contiene ingredienti vuoti o poco pregiati – questo perché il prezzo NON È un indicatore della qualità del prodotto ma solo uno strumento di marketing, quindi posso benissimo trovare in commercio creme che costano più di €100 e sono a base di olio di semi di girasole!

 

“Ok, mi hai convinta. Quali ingredienti devo evitare?”

Quelli che sporcano, quelli che aggrediscono e quelli che penetrano.

Cominciamo con quelli che sporcano: siliconi e petrolati. Hanno una composizione molecolare è troppo grande per penetrare, perciò restano in superficie a occludere i pori e causare brufoli e altre impurità. Non si muore per un foruncolo, ma la salute della pelle ne risente: sempre soffocata da uno strato impenetrabile e impermeabile (il silicone si usa per sigillare la doccia!). I petrolati (Paraffina&co.) sono derivati del petrolio: tu li vuoi sulla faccia? Io no!

Ecco un elenco dei più diffusi:

  • Mineral Oil
  • Petrolatum
  • Paraffinum Liquidum o Paraffina
  • Microcrystalline Wax
  • Vaselin
  • Dimethicone (Amodimethicone, Bis-Phenylpropyl Dimeticone, Cetyl Dimethicone, ecc.)
  • Cyclomethicone
  • Cyclopentasiloxane e Cyclotetrasiloxane
  • Dimethiconol
  • Disiloxane e Trisiloxane
  • Simethicone

Una dritta: i siliconi li riconosci facilmente perché la maggior parte termina con –thicone o con –xiloxane).

Passiamo a quelli che aggrediscono: solventi e tensioattivi. La nostra pelle ha un suo film idrolipidico che la protegge e gli ingredienti troppo aggressivi tendono a scioglierlo completamente, lasciando la pelle esposta alle aggressioni. Una pelle mista o grassa tenderà a produrne ancora di più, sempre di più in un circolo vizioso senza fine – è il cosiddetto effetto rebound – mentre una pelle secca tenderà a diventare ancora più secca.

Ecco i tensioattivi troppo forti più usati:

  • MEA o Monoethanolamine
  • TEA o Triehanolamine
  • DEA o Diethanolamine
  • Sodium Lauryl Sulfate
  • Amonium Lauryl Sulfate
  • TEA-Lauryl Sulfate
  • Magnesium Laureth Sulfate o MEA Laureth Sulfate
  • Sodium Laureth Sulfate
  • Amonium Laureth Sulfate
  • Sodium Mireth Sulfate
  • Sodium Pareth Sulfate
  • Sodium Coceth Sulfate

I solventi “brutti” più diffusi invece sono il Butylene Glycol e il Propylene Glycol.

Infine, ecco gli ingredienti che penetrano: i temutissimi parabeni! Sono ingredienti conservanti usati da anni nei prodotti cosmetici. Il loro lavoro di conservante lo svolgono alla perfezione, ma presentano un problema: hanno una molecola abbastanza piccola che riesce a penetrare all’interno del nostro organismo. Negli ultimi anni sono stati accusati di essere responsabili della formazioni di alcune forme tumorali, in particolare del tumore al seno, ma NON ESISTONO studi scientifici definitivi che lo dimostrino. Quello che sappiamo per cero però è che sono interferenti endocrini, ovvero sostanze capaci di far “sballare” il nostro sistema ormonale.

Li riconosci perché in genere contengono il termine “paraben”:

  • Methylparaben
  • Ethylparaben
  • Propylparaben
  • Butylparaben

Infine ci sono altre sostanze che vengono utilizzate come conservanti e sono da evitare come la peste perché rilasciano formaldeide! Ora, il paradosso è questo: la formaldeide è una delle sostanze più tossiche e pericolose, in grado di scatenare irritazioni e allergie da contatto, ma soprattutto associata allo sviluppo di diverse forme tumorali. L’UE ha vietato da tempo l’utilizzo di formaldeide nei cosmetici, peccato che non abbia vietato l’uso di quelle sostanze che ne sono cessori, ovvero che deteriorandosi si trasformano in formaldeide!

Eccole qui:

  • Imidazolidinyl Urea
  • Diazolinidyl Urea
  • Methylchloroisothiaziolinone
  • Methylisothiazolinone
  • Kathon
  • Quaternium 15

“Ecco, mi hai spaventata a morte! Non riuscirò mai a ricordarmi tutti questi nomi strani, come posso fare?”

Hai due possibilità:

  1. Ti scarichi una di quelle app che legge l’INCI per te oppure consulti il Biodizionario
  2. Mi mandi un INCI da analizzare per te nella mia rubrica #DoubleLeggelINCI su Instagram!
Double B Tailored Beauty

Sara Abbate, Founder

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3 Comments

  1. Marica says:

    Chiarissima come sempre, adoro gli spiegoni di Double!

    1. waatb says:

      La nostra Double è veramente preziosa! e questa sua capacità di spiegare cose complesse in modo semplice è unica ;-D

  2. Elena says:

    Spiegone stupendo e chiarissimo !!😍

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