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#waatbfood: 3 colazioni golose per l’autunno

Benritrovati su Waatb con un articolo che ci piace molto…perché si parla di cibo, sano e goloso!

Vogliamo infatti portarvi con noi nelle nostre cucine e svelarvi 3 ricette fantastiche con cui facciamo colazione.

Le nostre colazioni golose

Ormai lo sapete: siamo 3 inguaribili golose! Ma nel tempo, per esigenze nutrizionali, sensibilità ad alcuni allergeni etc, abbiamo imparato a concederci delle golosità sane.

Spesso prepariamo da noi le nostre colazioni e le nostre merende: abbiamo sperimentato molte ricette e abbinamenti, e finalmente ognuna di noi ha la sua colazione preferita, pronta da gustare, da preparare al momento o da portare con sé al lavoro.

Speriamo di ispirarvi con le nostre ricette….aspettiamo di sapere cosa ne pensate, ovviamente!

La colazione di Vanessa: il porridge

Ormai tutto l’internet è a conoscenza della passione smisurata di Vanessa per il suo porridge mattutino: una colazione sana, energetica e soprattutto ricca di fibre, capace di saziare a lungo.

Semplicissimo da fare, dona un’energia costante, che evita sbalzi glicemici e ci permette di arrivare ad ora di pranzo senza svenire dalla fame.

E’ la colazione ideale sia per chi svolge attività fisica, sia per chi ha un’intensa attività mentale durante il giorno-per studio o per lavoro.

La ricetta: come preparare il porridge

Gli ingredienti che ci serviranno per preparare il nostro porridge sono:

  • un cucchiaino di cacao amaro
  • una cup di avena
  • un bicchiere di latte vegetale di soya Alpro
  • un cucchiaino di burro di arachidi
  • un cucchiaino di semi misti ( sesamo, chia, zucca, girasole)

Versiamo in una tazza capiente il cacao amaro, l’avena e mescoliamo. Aggiungiamo il latte vegetale. Mettiamo a cuocere in forno a microonde per un minuto e mezzo alla massima potenza, poi apriamo lo sportello, mescoliamo e poi continuiamo a cuocere per un altro minuto e mezzo. Aggiungiamo il burro di arachidi e mescoliamo benissimo. Aggiungiamo i semi e…buon appetito!

Versioni alternative: senza cacao ma con frutta fresca, mela e cannella, mirtilli, mango, mela e miele, uva sultanina e caramello.

Il porridge richiede davvero poco tempo per essere preparato, ed è una colazione ottima da portare con voi se, ad esempio, al mattino uscite molto presto e non avete fame.

Da quando Vanessa ce lo ha fatto conoscere, anche noi ne andiamo pazze!

La colazione di Paola: il banana bread

La nostra Lady Paola, la sportiva del gruppo, è sempre di corsa e tra i vari impegni non dimentica di preparare dei dolci golosi, ma anche sani, anzi dovremmo dire “healthy”!

L’idea del suo Banana Bread nasce dall’esigenza di trovare una ricetta buona, gustosa, ma priva di allergeni e soprattutto in grado di aiutarla a non sprecare nulla in cucina.

Ha quindi modificato un po’ la ricetta originale del Banana Bread, rivisitandola secondo le sue esigenze.

Il Banana Bread prevede l’utilizzo di alcune banane mature: la banana è un frutto che non dovrebbe mancare mai in casa, specialmente se facciamo attività fisica.

E’ infatti ricchissima di minerali come il potassio, tanto importante per il tono muscolare.

Questo dolce è perfetto per far mangiare un po’ di frutta anche ai bambini: siamo certe che se ne innamoreranno!

Ed anche per consumare le banane che hanno la buccia scura, ma che sono ancora deliziose.

La ricetta: come preparare il banana bread

La versione che vi proponiamo è vegan e senza glutine: ideale per tutti e dal sapore delizioso. Provare per credere! Durerà qualche giorno, conservata in un contenitore ermetico.

Gli ingredienti che ci serviranno per preparare il nostro Banana Bread sono:

  • 150 grammi di farina di riso
  • 120 grammi di farina di grano saraceno
  • 100 grammi di zucchero di canna
  • 3 banane mature
  • 1 vasetto di yogurt bianco di soya ALPRO
  • 50 grammi di olio extravergine di riso
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 40 grammi di latte di soya ALPRO
  • 1/2 bustina di lievito
  • sale q.b.
  • gherigli di noce

Per prima cosa, accendiamo il forno per farlo riscaldare (180°).

Schiacciamo le banane con una forchetta, poi amalgamiamo ad esse gli ingredienti liquidi, lavorandoli con una frusta per circa un minuto. In un’altra ciotola un po’ più grande, setacciamo le farine e mescoliamole bene tra loro.

Versiamo poi gli ingredienti della prima ciotola nella seconda, e mescoliamo energicamente. Versiamo ora in uno stampo da plumcake ( su cui avremo passato un pochino di olio per non fare attaccare l’impasto): decoriamo la superficie con qualche gheriglio di noce, delle fette di banana tagliate nel verso della lunghezza-se ci piace possiamo aggiungere delle gocce di cioccolato.

Inforniamo il nostro Banana Bread e cuociamo in forno statico per 45 minuti.

Semplicemente squisito! Ed ottimo anche per la merenda.

La colazione di Valentina: il brownie vegan

La nostra Valentina è una golosona DOC, a cui piace sia cucinare sia mangiare!

Qualche anno fa si è inventata questa ricetta per poter gustare dei brownie sì golosi, ma anche leggeri e sani.

Niente burro, niente latte, niente uova: questi brownie sono invece ricchi di fibre, di zuccheri integrali ad assorbimento più lento, e contengono anche gli ormai famosi semi di chia, che sono un’ottimo sostituto dell’uovo nei dolci.

La prima volta che Valentina ha realizzato questo dolce, era talmente buono e goloso che nessuno ha creduto fosse vegan: morbido, dal sapore intenso di cioccolato che si sposa perfettamente con i gherigli di noci al suo interno, e dall’impasto ricco e godurioso. Dopo aver convinto anche i palati più scettici, è diventato “il brownie di Vale”: da leccarsi i baffi!

Vi suggeriamo di utilizzare uno stampo quadrato, per poter tagliare a cubetti il dolce, una volta sfornato.

Molto comodi anche gli stampi in cartone dedicati proprio a questo dolce, specialmente se volete portarlo a casa di amici.

Se avete del cioccolato-anche misto!-avanzato, potete spezzettarlo ed utilizzarlo al posto delle gocce: l’importante è che i pezzetti siano piuttosto piccoli.

La ricetta: come preparare il brownie vegan

Gli ingredienti che ci serviranno per preparare il nostro Brownie Vegan sono:

  • 50 grammi di farina integrale biologica
  • 50 grammi di farina di farro biologica
  • 30 grammi di zucchero di canna integrale
  • 40 grammi di zucchero di cocco
  • 30 grammi di cacao amaro in polvere
  • 10 grammi di lievito per dolci-anche il cremor tartaro va bene
  • un cucchiaio di semi di chia
  • 3 cucchiai di acqua
  • 130 grammi circa di latte vegetale di Soya ALPRO
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
  • 3 cucchiai di gherigli di noci

Per prima cosa, accendiamo il nostro forno alla temperatura di 180°.

Poi, prepariamo il nostro ” uovo vegan“: in un bicchierino, versiamo un cucchiaio di semi di chia e tre cucchiai di acqua, e lasciamo idratare. Nel giro di pochi minuti, i semi di chia assorbiranno l’acqua creando una mucillagine che sostituirà a meraviglia l’uovo nella nostra ricetta, donando morbidezza e legando gli ingredienti tra loro.

In una ciotola, misceliamo tutte le polveri, compreso il lievito. Poi aggiungiamo pian piano il latte vegetale, sempre mescolando, e infine il nostro composto ai semi di chia. Concludiamo aggiungendo le gocce di cioccolato– o i pezzetti, se utilizziamo del cioccolato avanzato, ed alcuni gherigli di noci a pezzetti non troppo piccoli. Teniamo da parte alcuni gherigli per decorare la superficie della torta, e poi andiamo a cuocere in forno statico per circa 25 minuti.

Versioni alternative: se non trovate facilmente lo zucchero di cocco, potete utilizzare lo stesso zucchero di canna integrale; se volete aggiungere una quota proteica, potete aggiungere un cucchiaio scarso di farina di canapa, che però sentirete nell’impasto (ha la consistenza simile alla farina di grano saraceno).

Una volta raffreddato, tagliate il vostro Brownie a cubetti e conservatelo in un contenitore ermetico.

E voi, come fate colazione? Sperimenterete qualcuna di queste ricette?

A presto su Waatb!

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1 Comment

  1. Marica says:

    Il porrodge è ormai da tempo la mia colazione del sabato, quando ho un po’ più di tempo da dedicarmici, non avendo un forno a microonde.
    Gli altri giorni invece vado di caffé e latte (anche vegetale) con biscotti o una torta fatti in casa (in questo periodo vado di torte di mele come se non ci fosse un domani!), oppure yogurt, anche questo fatto in casa ma senza yogurtiera e muesli.
    Da quando mi sono avvicinata allo zero waste ho scoperto il piacere di preparare da me le mie colazioni. Niente più biscotti o yogurt confezionati. Mi è sempre piaciuto preparare i dolci, e devo dire che comunque, anche se a volte il risultato non è perfetto, non c’è paragone tra le cose che prepariamo noi in casa e quelle che invece compriamo al supermercato.
    Bene, adesso mi è venuta fame, mannaggia! 😀

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